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Paternò: ieri pomeriggio la conferenza di presentazione del progetto “La Casa della Trova”

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Si è svolta ieri pomeriggio presso la sala convegni della biblioteca comunale “G.B. Nicolosi” di Paternò la conferenza di presentazione del progetto “La casa della Trova”.

Presenti alla conferenza il sindaco di Paternò, Nino Naso, e l’assessore alla cultura, Rosanna Natoli.

«Abbiamo presentato questo progetto, – ha dichiarato Antonio Santangelo, presidente della Coop. Soc. Koinè – insieme all’associazione Batarnù, nel 2018, attraverso un bando “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”. Ci siamo presentati con un progetto che per noi è importante, con un partenariato altrettanto importante».

Per il bando sono stati presentati oltre 200 progetti e ne sono stati finanziati solo 38. Il progetto “La Casa della Trova” è rientrato al quinto posto nella graduatoria nazionale. Soddisfatto di questo risultato il sindaco di Paternò che ha affermato: «Sono stati degli anni fortunati questi. Il merito è delle associazioni perché molti finanziamenti sono arrivati in questa città, in diversi livelli, sia strutturale che dal punto di vista culturale. In questi anni abbiamo continuamente dimostrato che quando si amministra la cosa pubblica non ci sono colori politici, ma solo l’amore verso la cultura e verso la nostra città».

Altrettanto soddisfatta l’assessore alla cultura che ha così dichiarato: «Voglio ringraziare Antonio Santangelo e tutti i partner coinvolti in questo progetto. Sicuramente concorrere con altri progetti, in ambito nazionale, non è stato facile. Presentando questo progetto avete raggiunto non solo questo ottimo risultato, ma avete realizzato quella che è la mia idea di come fare cultura, cioè la collaborazione con altre associazioni. A questo progetto hanno partecipato molte associazioni oltre al Comune di Paternò e questo è il sistema che si deve utilizzare, cioè stare insieme. Se si vogliono realizzare progetti come questo bisogna lavorare in partnership. Da soli non si va da nessuna parte, come dice il proverbio “l’unione fa la forza”».  

Il progetto, di cui l’ass. Koinè Soc. Coop. Sociale è l’ente promotrice mentre il Gruppo Batarnù APS è il partner promotore, si avvale di un numero cospicuo di partner di supporto: il Comune di Paternò, l’Ass. Cantastorie Busacca, la Fondazione Ignazio Buttitta, l’Associazione Culturale KIKLOS, l’Ass. S.U.d.S APS, l’Associazione Museo Cultura e Musica Popolare dei Peloritani, L’associazione culturale “La casa dei Santi”, l’Associazione culturale “Zona Franca”, l’Associazione Culturale “Yvii”, il Centro Studi e Ricerche “U.P.I.S.”, l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e l’l.I.S. Statale “Mario Rapisardi”.

I destinatari del progetto, il cui finanziamento è di 160.000 euro, di cui 144.000 finanziati dal Dipartimento per le Politiche Giovanili, sono 200 ragazzi/e di età compresa tra i 16 e i 25 anni.

La durata del progetto è di 24 mesi. L’obiettivo è la valorizzazione della casa del cantastorie nell’ottica di un potenziamento ed ampliamento dell’offerta dei servizi rivolti al territorio e alla valorizzazione turistica e all’attivazione di forme di protagonismo giovanile e di cittadinanza attiva.