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Catania

Pedara: sequestrata azienda per la lavorazione della pietra

Nell’ambito della campagna dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania volta a garantire il rispetto delle norme a tutela dell’ambiente ed antinfortunistica, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per un 56enne del posto, ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva.

I Carabinieri della stazione di Pedara (CT) unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania NIL, a quelli del Nucleo Operativo Ecologico di Catania NOE e a personale della Polizia Locale è stata effettuato un accesso ispettivo presso un’attività di lavorazione della pietra.

I militari dell’Arma, al momento dell’ingresso all’interno dell’attività, hanno notato un rogo di rifiuti in atto motivo per cui è stato contestato l’incenerimento al suolo su nudo terreno.

Gli investigatori hanno poi documentato che, una parte dell’area della società, era stata adibita a discarica, pertanto, il titolare, un 56enne, è stato ritenuto responsabile di gestione di discarica abusiva.

L’intera area è stata sottoposta a sequestro dai Carabinieri.

Al termine degli accertamenti, sono state riscontrate anche violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro quali l’omessa sorveglianza sanitaria che consiste nel non sottoporre i lavoratori a visita medica preventiva e periodica, che si effettua entro determinate tempistiche, previste dal programma di sorveglianza sanitaria (condotta penalmente rilevante che ha determinato la denuncia all’Autorità Giudiziaria), nonché, omessa formazione dei dipendenti sui rischi sui luoghi di lavoro.

Per le violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro sono state irrogate ammende per un totale di 4.980 euro.

Al 56enne è stata anche contestata la gestione non autorizzata di rifiuti provenienti da lavorazione della pietra, oltre a violazioni in materia di viabilità di cantiere.

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