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CataniaCulturaNews

Dall’impegno della Turrisi Colonna nasce SPES: la speranza per i giovani talenti siciliani non si ferma

CATANIA – Una nuova sigla, ma lo stesso cuore pulsante dedicato al merito e alla solidarietà. L’Associazione Culturale “Giuseppina Turrisi Colonna” Onlus volta pagina e, in ottemperanza alla riforma del Terzo Settore, si trasforma in SPES – Associazione di Promozione Sociale (APS). Un nome che è un acronimo denso di significato: Solidarietà, Promozione ed Eccellenza Scolastica.

A spiegare le ragioni di questo cambiamento è la presidente dell’associazione, la prof.ssa Anna Maria Di Falco, già dirigente del Liceo Turrisi Colonna di Catania e attualmente Dirigente scolastico presso l’Istituto Polivalente Valdisavoia. «Col 31 marzo 2026 le Onlus hanno cessato di esistere giuridicamente», chiarisce la presidente durante un colloquio con la stampa. «Abbiamo colto l’occasione per aggiornare la nostra denominazione. Il nome “Turrisi Colonna” era legato al liceo che ho diretto per anni, ma oggi che l’associazione cresce, volevamo un nome che riflettesse pienamente la nostra missione: dare speranza ai giovani».

Fondata nel 2014, l’associazione ha festeggiato i suoi primi dieci anni di attività con un bilancio straordinario: oltre 180 borse di studio assegnate a studenti meritevoli di tutta la Sicilia. La missione di SPES è chiara: sostenere il diritto allo studio di quegli alunni che, pur registrando valutazioni d’eccellenza (con medie mai inferiori al 9), devono fare i conti con contesti economici difficili e ISEE contenuti.

Il raggio d’azione non si limita ai soli istituti superiori. I bandi annuali, solitamente pubblicati a marzo e diffusi attraverso l’Ufficio Scolastico Regionale, si rivolgono sia agli studenti in uscita dalla scuola secondaria di primo grado (per l’acquisto dei libri per le superiori) sia ai diplomandi, per sostenerli nelle tasse universitarie o nel conseguimento di certificazioni professionali.

L’anno in corso ha presentato sfide inedite. Il passaggio burocratico da Onlus a SPES ha infatti comportato rallentamenti tecnici che non hanno permesso la pubblicazione del consueto bando primaverile. Tuttavia, la prof.ssa Di Falco rassicura: «Speriamo di recuperare agli inizi del prossimo anno erogando un numero maggiore di borse di studio, affinché i fondi risparmiati quest’anno vadano comunque a beneficio dei ragazzi».

L’associazione, che si sostiene quasi esclusivamente grazie a donazioni liberali e alla quota del 5×1000 (C.F. 93196000876), continua a essere un punto di riferimento per la cultura siciliana. Oltre al sostegno economico, SPES promuove infatti eventi di rilievo come il Premio Letterario Nazionale “Federico De Roberto”, giunto alla sua nona edizione, confermando come il talento siciliano meriti sempre di essere “valorizzato” e mai lasciato solo.

Per chi volesse continuare a supportare il futuro dei giovani siciliani, tutte le informazioni e i nuovi bandi sono consultabili sul portale ufficiale dell’associazione al seguente link: https://www.associazioneculturalespes.it/index.html

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