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Paternò e Biancavilla: contrasto all’illegalità diffusa

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Nel solco delle decisioni assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Comando Provinciale Carabinieri di Catania, nell’ultimo quadrimestre, ha notevolmente intensificato i “servizi straordinari e coordinati a largo raggio”, anche grazie al rinforzo delle squadre della “Compagnia d’ Intervento Operativo – C.I.O.” del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”. Tali azioni preventive hanno lo scopo di contrastare l’illegalità diffusa sia nel centro urbano che nella provincia, nonché di aumentare la sicurezza percepita della cittadinanza, attraverso una presenza sul territorio capillare, efficace e visibile.

In tale ambito, i Carabinieri della Compagnia di Paternò e le unità cinofile del Nucleo cinofili di Nicolosi (composte dal militare conduttore e dal cane) hanno svolto un servizio di prevenzione nei luoghi della “movida” di Paternò e Biancavilla, controllando locali pubblici e avventori, con l’obiettivo di prevenire episodi di criminalità comune e, più in generale, di contrastare tutte quelle condotte pregiudizievoli per la quiete e il decoro urbano, garantendo ai residenti contesti più sicuri e sensibilizzando i giovani a un divertimento sano e consapevole.

Nella circostanza, sono stati segnalati alla Prefettura 3 ragazzi per possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.

In particolare, i cani del Nucleo Cinofili hanno indicato ai loro conduttori alcuni ragazzi che si trovavano nei pressi di un pub di Biancavilla, e, per tale motivo, i giovani sono stati perquisiti dai Carabinieri: nelle loro tasche i militari hanno rinvenuto alcuni “spinelli”, per un peso complessivo di 6 grammi di marijuana.

Tale attività di prevenzione è importante al fine di scongiurare le cosiddette “stragi del sabato sera”, spesso causate da giovani che si mettono alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope.

Sempre nel medesimo servizio, sono stati controllati anche 3 locali pubblici, al fine di accertare se servissero alcolici a minorenni o se, all’interno, si facesse uso di sostanze proibite, risultate “regolari”.

Per quanto concerne l’attività di controllo della circolazione stradale, al fine di colpire quelle condotte di guida che mettono a repentaglio la sicurezza degli utenti della strada, i Carabinieri hanno effettuato dei posti di controlli sui principali assi viari, e hanno accertato che, su 64 persone e 42 veicoli controllati, 22 veicoli non erano in regola (mancata copertura assicurativa, mancata revisione periodica, guida senza patente, guida senza cinture di sicurezza e senza casco). Due autovetture sono state quindi sottoposte a sequestro, con decurtazione di 36 punti dalla patente e ammende per complessivi 13.750€.