Erice: recuperati beni artistici di interesse storico. Arrestato un 44enne
I Carabinieri della Stazione di Erice hanno arrestato, per furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, un uomo trovato a bordo del proprio mezzo con quadri di valore, vasi in ceramica ed oggettistica d’argento, poco prima asportati da un’abitazione del centro di Erice.
I Carabinieri della Stazione di Erice in seguito ad alcuni furti di maioliche e materiale artistico di interesse storico avvenuti nei mesi scorsi, avevano intensificato i servizi di prevenzione eseguiti sul territorio, avviando al contempo un’attività di analisi su casi analoghi al fine di risalire all’autore/autori dei predetti furti. Nell’ambito di questa attività l’attenzione era stata focalizzata su una ristretta cerchia di persone tra cui il soggetto in questione al quale da poco era stata variata la misura degli arresti domiciliari alla quale era sottoposto con una meno afflittiva.
L’attenzione investigativa posta nei servizi di prevenzione, consentiva di individuare alle prime luci dell’alba il mezzo in uso al soggetto parcato in una via ericina e poco dopo di sorprendendolo mentre tentava di entrare in un’abitazione dopo aver forzato una porta finestra, il soggetto accortosi della presenza dei Carabinieri tentava di raggiungere il suo furgone per lasciare il borgo opponendo resistenza ai militari dell’Arma al fine di sottrarsi al controllo.
Dopo il fermo, una perquisizione eseguita sul suo furgone consentiva di rinvenire:
- un quadro dipinto ad olio raffigurante la Madonna di Custonaci;
- un quadro con cornice in foglia d’oro zecchino;
- un vaso in ceramica;
- un piatto in ceramica;
- varia oggettistica d’argento.
Con il prezioso aiuto dei residenti di Erice veniva appurato che il materiale rinvenuto era stato poco prima asportato da un’altra abitazione sita nei pressi della centralissima via Vittorio Emanuele e un ulteriore perquisizione eseguita presso l’abitazione del soggetto, permetteva di recuperare altri oggetti tra cui un vaso in ceramica e un’anfora in terracotta risultati oggetto di precedenti furti commessi in Erice e Valderice.
Il quadro della Madonna di Custonaci recuperato veniva sottoposto al vaglio di personale della Sovrintendenza per i beni Culturali di Trapani che lo riconosceva come opera di interesse storico del valore stimabile in diverse migliaia di euro.
La refurtiva rinvenuta veniva riconsegnata ai legittimi proprietari che esprimevano grande appezzamento per l’operato dei Carabinieri di Erice, mentre l’autore del furto, a seguito dell’udienza di convalida, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.


