Aci Sant’Antonio, alt allo scooter nella notte: denunciati padre e figlio per spaccio
L’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta senza soluzione di continuità dai Carabinieri del Comando Provinciale di Catania continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, attraverso una presenza capillare delle pattuglie sia nei centri urbani sia nelle aree periferiche della provincia. In tale contesto, i Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio hanno denunciato, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, un uomo di 46 anni e il figlio di 18 anni, entrambi residenti a Belpasso, ritenuti responsabili, in concorso, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scaturita nel corso di un servizio perlustrativo notturno finalizzato alla prevenzione dei reati e al controllo della circolazione stradale. Intorno alle 2.00, i militari hanno istituito un posto di controllo ad Aci Sant’Antonio, fermando uno scooter il cui giovane conducente aveva destato sospetti per il comportamento alla guida: in lontananza,
infatti, alla vista della pattuglia, l’uomo aveva dapprima rallentato, poi cercato di effettuare una inversione di marcia.
Nel corso degli accertamenti, il 18enne ha manifestato un evidente stato di agitazione, ammettendo di non aver mai conseguito la patente di guida. I successivi controlli nelle banche dati hanno evidenziato suoi precedenti di polizia in materia di sostanze stupefacenti, circostanza che ha indotto i Carabinieri ad approfondire le verifiche mediante una perquisizione. L’intuizione si è rivelata fondata perché, nel borsello che aveva a tracolla, i Carabinieri hanno scovato una bustina termosaldata contenente crack.
Alla luce del rinvenimento, i militari dell’Arma hanno esteso immediatamente la perquisizione all’abitazione del giovane, a Belpasso.
L’attività ha consentito di concentrare l’attenzione sulla camera da letto utilizzata dal padre convivente del neo maggiorenne, dove i Carabinieri hanno percepito un forte odore di marijuana.
E, infatti, su una libreria, i militari hanno recuperato 10 dosi di marijuana, nonché un bilancino elettronico di precisione, ritenuto funzionale alla pesatura e al confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.
Tutta la droga, unitamente al bilancino elettronico, è stata sequestrata e sarà sottoposta agli accertamenti tecnici di laboratorio per le analisi qualitative e quantitative, mentre padre e figlio sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.

