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Catania

Violenza a San Cristoforo: ignora il divieto di avvicinamento e aggredisce la madre, arrestato 22enne

Nell’ambito delle quotidiane attività di prevenzione e contrasto ai reati in danno delle fasce più vulnerabili della popolazione, con particolare attenzione alla tutela delle vittime di violenza di genere e domestica, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 22enne, residente nel capoluogo etneo, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione, minacce e violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento alla persona offesa, ferma restando la presunzione di innocenza valevole ora e fino a condanna definitiva.

L’intervento è scaturito da una richiesta pervenuta al numero unico di emergenza 112, che ha segnalato una lite in corso presso un’abitazione nel quartiere San Cristoforo, consentendo l’immediata attivazione di una “gazzella”.

Giunti immediatamente sul posto, i militari hanno individuato il giovane all’esterno dell’immobile e accertato che poco prima aveva aggredito la madre, una 45enne residente a Catania, che fortunatamente era riuscita a chiedere aiuto.

Dagli approfondimenti svolti nell’immediatezza e dalle testimonianze raccolte, è emerso, inoltre, che l’uomo si sarebbe reso responsabile di reiterate condotte vessatorie nei confronti della donna, nonostante nei suoi confronti fosse già stato emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento alla madre. In particolare, il ragazzo avrebbe preteso continue somme di denaro da parte della donna, arrivando a minacciarla e aggredirla quando lei si sarebbe rifiutata di dargliene.

Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, in applicazione del cosiddetto “Codice Rosso”, i Carabinieri hanno proceduto al suo arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, lo hanno sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

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