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Regione Sicilia, Università e Comune di Catania insieme per il Turismo

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Siglati due accordi per rafforzare la cooperazione nell’ambito della formazione, ricerca e promozione turistica del territorio siciliano

Rafforzare la cooperazione nell’ambito della formazione, ricerca e promozione turistica del territorio siciliano e in particolar modo etneo. È l’obiettivo dei due accordi siglati nei giorni scorsi dall’Università di Catania – tramite il corso di laurea in Scienze del Turismo del Dipartimento di Scienze della Formazione di Loredana Cardullo- con l’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e col Comune di Catania.
Accordi che puntano alla creazione di “SiTu – Sistema Turismo”, finalizzato a promuovere un’azione sinergica per lo sviluppo e la realizzazione di progetti, oltre che a formulare proposte concrete riguardanti lo sviluppo turistico e socio-economico del territorio.
«Grazie agli accordi, gli enti coinvolti puntano all’avvio concreto di attività mirate allo sviluppo del territorio e all’implemento del turismo locale con il contributo dell’Università di Catania che, con le sue specificità nel campo della ricerca e formazione, deve rivestire un ruolo fondamentale» spiega la prof.ssa Donatella Privitera, presidente del corso di laurea in Scienze del Turismo del Dipartimento di Scienze della formazione.
Accordi mirati anche a fronteggiare la crisi del turismo dell’intero comparto etneo e siciliano, con un calo dell’80% di turisti, a causa della pandemia. Un settore, però, che richiama e affascina i giovani così come testimoniato dall’incremento di iscritti in quest’anno accademico al corso di laurea in Scienze del Turismo dell’ateneo catanese, segno eloquente della fiducia dei più giovani in una rapida ripresa.
«Proprio la convinzione che i nostri studenti debbano avere la possibilità di trovare uno sbocco lavorativo in Sicilia, mettendo a frutto le competenze e le conoscenze maturate nel loro percorso formativo, e la volontà di contribuire alla ripresa di questo importante settore dell’economia, stanno alla base del progetto» spiega la prof.ssa Eleonora Pappalardo, docente di Archeologia Classica dell’ateneo catanese e referente del progetto per l’Ateneo insieme con la docente di Economia, Simona Monteleone, mentre il dott. Giuseppe Ferraro è referente per il Comune di Catania e la dott.ssa Rosalia Giambrone per l’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo.
«Il progetto mira ad offrire ai nostri studenti una piattaforma concreta in cui potersi cimentare, per approfondire i diversi aspetti del comparto turistico attraverso stage e tirocini nei diversi enti – aggiunge la docente, delegata alla comunicazione del Disfor -. Al tempo stesso si pone l’obiettivo di strutturare una collaborazione solida tra Regione, Comune e i docenti del corso di laurea in Scienze del Turismo che proprio sul turismo fanno una costante ricerca in ambito accademico».
«L’apertura al progetto mostrata da parte dell’assessore regionale al ramo Manlio Messina e del sindaco etneo Salvo Pogliese testimonia la volontà precisa dei due enti di aprire ai giovani e alla ricerca – aggiunge la prof.ssa Pappalardo -. Il turismo è un comparto che coinvolge diversi ambiti: dall’offerta alla progettazione di pacchetti turistici, dall’indagine di settore alla costruzione del prodotto. L’idea di una collaborazione sinergica tra Ateneo, ente di ricerca e formazione per eccellenza, Regione e Comune sposa i principi di terza missione su cui l’Università di Catania sta investendo molto con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del territorio stesso».
I due accordi seguono la recente istituzione del Laboratorio Turistico Multimediale – LaTuM, ideato dalla prof.ssa Eleonora Pappalardo in seno al corso di Scienze del Turismo; l’avvio della nuova collaborazione con l’assessorato regionale e il Comune offre un’ulteriore opportunità per sviluppare progetti di promozione e valorizzazione coinvolgendo gli universitari.
«Già da diversi anni il corso di laurea del Disfor collabora col Parco Archeologico di Catania nella realizzazione di prodotti multimediali finalizzati alla promozione e comunicazione del nostro patrimonio – aggiunge la prof.ssa Pappalardo -. Le due convenzioni stipulate, attraverso lo studio del contesto territoriale nei suoi vari aspetti, puntano a creare una sinergia costante e duratura tra gli enti per pianificare interventi mirati alla promozione del territorio e alla comunicazione del suo patrimonio».