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Progetto EUNICE al via per formare una nuova generazione di europei creativi

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Mercoledì 4 novembre la cerimonia di apertura del progetto che vede coinvolte 24 “European Universities”

Prende avvio ufficialmente il progetto “European UNIversity for Customized Education” (EUNICE), che vede tra i partecipanti l’Università di Catania e che è stato selezionato e finanziato dal programma Erasmus+.

Mercoledì 4 novembre, alle 9,30, si terrà la cerimonia ufficiale di apertura di EUNICE nell’ambito del progetto European University Initiative, in modalità telematica e alla quale parteciperanno tutti i rettori delle Università del consorzio costituito da Brandenburg University of Technology (Germania), Polytechnic University of Hauts-de-France (Francia), Poznan University of Technology (Polonia, Coordinatore), University of Mons (Belgio), University of Cantabria (Spagna), Università di Catania e University of Vaasa (Finlandia).

A seguire si terrà la riunione di tutti i rettori delle 24 università europee della seconda call e la prima riunione online congiunta dei rettori di tutte le 41 università europee e dei Direttori generali della Commissione Europea responsabili dell’istruzione superiore negli Stati membri dell’UE e in altri paesi del programma Erasmus+.

Il nostro Ateneo entra così a far parte delle nuove 24 “European Universities”, alleanze transnazionali di istituti di istruzione superiore di tutta l’Ue che si uniscono a beneficio di studenti, docenti, enti pubblici e imprese. Il finanziamento ottenuto permetterà l’attivazione di azioni mirate a facilitare l’inserimento degli studenti e delle studentesse nel mondo del lavoro e incentivare la loro proiezione internazionale.

Con i fondi del progetto EUNICE, l’Ateneo di Catania, che guida il gruppo di lavoro su “Training, Research & Development for Industry-oriented problems”, metterà in atto azioni per formare una nuova generazione di europei creativi in grado di collaborare trasversalmente per affrontare le grandi sfide sociali e la richiesta di competenze che attendono i Paesi dell’Unione in cooperazione con partners del mondo dell’industria e delle istituzioni: il Comune di Catania, la Camera di Commercio, Confindustria, Distretto Tecnologico Sicilia Micro e Nano Sistemi, INFN, CSFNSM, CNR, ST Microelectronics, Enel Green Power, Fidia Farmaceutici, SIFI, Medivis, Sasol e Parmalat

La proponente del progetto per l’Università di Catania è la prof.ssa Cristina Satriano, associato di Chimica fisica al Dipartimento di Scienze Chimiche. L’alleanza di cooperazione EUNICE e la preparazione del relativo progetto sono stati realizzati da un gruppo di lavoro costituito, oltre che dalla prof.ssa Satriano, anche dalla delegata del rettore

all’Internazionalizzazione Francesca Longo, dalla delegata all’Internazionalizzazione in ambito tecnico-scientifico Lucia Zappalà, dal delegato alla Didattica Alberto Fichera e dall’Ufficio Mobilità Internazionale dell’Ateneo.