Pubblicità
CulturaPaternòScuola

Oltre i confini: la Don Milani torna da Iğdır con un “bagaglio di vita”​

IĞDIR (TURCHIA) – Non è stata solo una trasferta scolastica, ma un vero ponte gettato tra Europa e Asia. Si è conclusa a Oba, nella provincia turca di Iğdır, la penultima tappa del progetto Erasmus+ “Green Languages”, che ha visto protagonisti gli studenti e i docenti dell’Istituto Don Milani.
​A un passo dai confini con Armenia e Iran, in un territorio dove il dialogo interculturale è necessità quotidiana, la delegazione italiana ha vissuto una settimana intensa e emizionante. Insieme ai partner turchi e macedoni, il focus è stato la sostenibilità: i ragazzi si sono sfidati in sessioni di eco-taboo, hanno dato nuova vita ai materiali nei laboratori di riciclo e hanno collaborato alla stesura di un “Green Dictionary” condiviso.
​Il progetto ha lasciato segni tangibili, come la piantumazione di nuovi alberi nell’orto della scuola ospitante, un gesto simbolico di cura per il pianeta che unisce le diverse nazioni. Oltre l’impegno ecologico, gli studenti hanno abbracciato le tradizioni locali, scoprendo sapori antichi e imparando le prime espressioni in lingua turca e curda,tra canti e balli tradizionali,la delegazione e’ stata accolta con straordinario calore dai docenti e alunni della scuola turca .
​I protagonisti
​A rappresentare l’istituto con entusiasmo sono stati gli alunni Johnny Lo Faro e Tommaso Rapisarda, supportati da un team di docenti composto dalla coordinatrice Brigitte Tornambè, Cinzia Nicolosi, Benedetta Asero e dal vicepreside Alessandro Torrisi.
​”Torniamo a casa con la consapevolezza che il confronto con mondi diversi sia l’unico modo per crescere come cittadini del pianeta,” commentano i partecipanti.
​La Don Milani conferma così la sua vocazione internazionale: una scuola che non si ferma ai libri di testo, ma che continua a guardare lontano, oltre ogni confine geografico e culturale.

Pubblicità