Incendi, l’assessore Savarino: «La Regione in campo con il più grande sforzo di sempre per mezzi e personale»
«Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi degli incendi che in questi giorni stanno devastando diverse aree dell’Isola, un’emergenza che sta colpendo tante altre zone in Italia e in Europa, siamo vicini a tutti coloro che hanno subito danni. Come già fatto in passato, metteremo il massimo impegno, insieme alle forze dell’ordine, per individuare i responsabili di questi roghi che stanno devastando case, attività e campagne». Lo dice l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino.
«Il governo Schifani – prosegue – per la campagna antincendio boschivo 2026 ha avviato il più grande piano di investimenti di sempre in termini di mezzi e personale, attualmente in fase di realizzazione. Nell’inverno scorso sono stati resi operativi 84 nuovi mezzi, distribuiti ai direttori delle operazioni di spegnimento per rafforzare l’attività antincendio boschivo. Sono stati inoltre aggiudicati e sottoscritti i contratti per la fornitura di 90 mezzi pesanti, autobotti da 3mila e 4mila litri, e di ulteriori 210 pick-up con serbatoio da 400 litri, che entreranno in produzione e saranno assegnati alle squadre Aib».
Sul fronte organizzativo, ricorda Savarino «E’ già operativa la sala unificata di coordinamento, mentre la Control room, realizzata in collaborazione con Leonardo e finanziata dal governo Meloni sarà attiva a breve. Prosegue inoltre il piano di assunzioni nel Corpo forestale, sia in divisa che nel ruolo professionale: 46 unità sono già in servizio, altre 94 stanno completando l’iter formativo e ulteriori 94 sono in fase di avvio, per un totale di quasi 400 nuove unità, sul ricambio generazionale degli operai forestali stagionali stiamo lavorando ad una riforma condivisa con l’assessorato all’Agricoltura».
«Ci troviamo nel pieno della campagna antincendio – conclude l’assessore – con uno sforzo straordinario da parte di tutti, personale in divisa e operatori che meritano rispetto. Questo è un momento che richiede grande responsabilità a maggior ragione da parte di chi riveste un ruolo istituzionale: servono rigore e concretezza, non allarmismi privi di fondamento».

