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Concluso con successo il IV Corso di Lingua e Cultura siciliana “Aci e Galatea”

Si è concluso il IV Corso di Lingua e Cultura siciliana “Aci e Galatea”, a tutela dell’identità siciliana, promosso dall’Associazione “Terre di Aci”, in collaborazione con l’Associazione “Radiusa” e con il patrocinio del
Comune di San Gregorio, dell’Accademia della Lingua Siciliana, del Lions Club San Gregorio Terre Gentilizie, del Lions Club Catania for an Absolute Serve e dal Codacons.

Le lezioni si sono svolte nei giorni 9, 16 e 23 maggio, presso l’auditorium “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di San Gregorio. Il progetto nasce in occasione degli 80 anni dello Statuto speciale della Regione siciliana, con l’obiettivo di promuovere la lingua e la cultura siciliana, valorizzare l’identità culturale dell’isola, e preservare la lingua siciliana, riconosciuta dall’Unesco e da linguisti e filologi internazionali.

Il corso, presentato dall’avv. Carmelo Sardella, Direttore organizzativo e dal prof. Alfio Patti, Direttore didattico, è stato svolto da docenti universitari, esperti e studiosi della storia e della cultura siciliana, che hanno affrontato varie tematiche con l’obiettivo di stimolare un’ampia riflessione sul significato e sulle prospettive dell’autonomia siciliana, per riconoscere e valorizzare la peculiarità della Sicilia, offrendo opportuni approfondimenti per comprendere le origini del processo che ha portato all’autonomia regionale e percorrere il lungo cammino che ha condotto alla proclamazione dello Statuto, promulgato il 15 maggio 1946, ancor prima della nascita della Repubblica e della Costituzione italiana. Il corso si inserisce all’interno delle promozioni volute dalla Legge regionale n.9 del 31 maggio 2011, che ha la finalità di valorizzare la storia ed il patrimonio linguistico e culturale dell’isola, per la conservazione delle lingue regionali e minoritarie d’Europa, così come affermato dalla “Carta europea delle lingue regionali o minoritarie”, e come riconosciuto anche dalla Costituzione italiana, che all’art. 6 recita, “La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche”, perché è un diritto imprescindibile usare una lingua regionale o minoritaria nella vita privata e pubblica.

Il corso, giunto alla IV edizione, ha avuto un significativo successo di partecipanti, impreziosito dalla presenza di docenti di letteratura, di diritto e di economia siciliana di provata esperienza didattica: il prof. Alfio Patti, poeta e cantautore, studioso di lingua e letteratura siciliana; il prof. Massimo Costa, docente ordinario all’Università di Palermo, esperto di storia e dello Statuto siciliano, economista e studioso di scienze storico-sociali; il prof. Maurizio Castagna, già docente universitario e studioso delle nazioni senza Stato; il prof. Salvatore Musumeci, dirigente scolastico, autore di numerosi saggi storici sulla storia della Sicilia e del Meridione. Il corso si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione ai numerosi corsisti che hanno seguito gli incontri con vivo interesse.

Angelo Battiato

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