Catania

Catania: il Pronto Soccorso dell’Ospedale Cannizzaro è tornato alla piena operatività

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Il dott. Salvatore Giuffrida: «Grazie al personale che ha garantito la sicurezza del PS»

Il Pronto Soccorso Generale dell’Ospedale Cannizzaro di Catania è tornato alla piena operatività ieri attorno alle 20, quando è stato riaperto anche alle ambulanze del sistema 118. Già alle 19, verificata la piena agibilità dei locali, i primi pazienti sono stati riportati dal personale nei box dell’ Osservazione Breve Intensiva da dove erano stati trasferiti per ragioni di sicurezza. Le operazioni di pulizia erano state avviate subito dopo lo spegnimento delle fiamme, che hanno coinvolto uno dei bagni, e l’intervento di ripristino, con la supervisione della Direzione Aziendale, è stato completato in breve tempo, contenendo al minimo i disagi agli utenti.

Il commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro, dott. Salvatore Giuffrida, ha voluto ringraziare il personale del Pronto Soccorso Generale che ieri pomeriggio si è adoperato nel contenere l’incendio appiccato in un bagno da una paziente psichiatrica e nel mettere in sicurezza gli altri pazienti.

Giuffrida ha incontrato il responsabile del PS e OBI, dott. Antonio Di Mauro, e il coordinatore infermieristico, dott. Ivan Valenti, con una rappresentanza degli infermieri e degli ausiliari dell’Unità Operativa. «Tramite voi – ha detto il commissario – rivolgo i ringraziamenti della Direzione all’intero personale che ieri ha dato prova di grande professionalità. In pochi minuti sono stati evacuati i locali interessati dal fumo e immediatamente sono state spente le fiamme causate dall’insano gesto di una paziente in attesa di consulenza psichiatrica per TSO: sono state eseguite correttamente le prescritte procedure di sicurezza e ciò ha consentito di salvaguardare la salute di tutti e di limitare i danni, circoscritti al solo bagno. Grazie anche ai successivi interventi di pulizia e ripristino da parte delle squadre tecniche intervenute, a tre ore dall’evento il Pronto Soccorso era nuovamente in piena operatività e riaperto all’accesso dei mezzi del 118».

L’incontro è stato occasione per avviare la messa a punto di un percorso protetto del paziente in TSO, o comunque del paziente psichiatrico a rischio, da valutare insieme con il Dipartimento Salute Mentale dell’Asp. L’obiettivo è quello di garantire la massima sicurezza dei pazienti e di tutto il personale del Pronto Soccorso, velocizzando i tempi tra il triage e la consulenza psichiatrica.