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Restaurati i mosaici del Battistero di Santa Maria del Fiore

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Sono stati conclusi i lavori di restauro dei mosaici trecenteschi su 4 degli 8 lati interni del Battistero di San Giovanni a Firenze, ed entro la fine dell’anno l’Opera di Santa Maria del Fiore prevede di completare l’intervento. Da Lunedì 25 Gennaio, contemporaneamente alla riapertura della cupola di Santa Maria del Fiore, le superfici musive, dopo quattro anni di lavoro, mostreranno il loro splendore originario.
Grazie ad una campagna di studi e di indagini sono emerse interessanti scoperte: un’originalissima tecnica musiva impiegata; le tracce di foglia d’oro su uno dei capitelli dei matronei; la cera pigmentata sul verde di Prato, utilizzata per coprire il bianco del calcare formatosi a causa delle infiltrazioni di acqua.
Come spiega il progettista e direttore dei lavori di restauro dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Beatrice Agostini “L’impasto utilizzato per applicare le tessere del mosaico è un’assoluta particolarità: non fu impiegata una normale malta ma un mastice. Il degrado di questo composto ha rappresentato le problematiche più complesse affrontate da questo restauro”. Una grande sfida per i mosaicisti trecenteschi è stata quella di saper sovrapporre i mosaici parietali al preesistente rivestimento marmoreo.