Crea sito

Ragusa: dati sulle attività della rete di intervento

Reading Time: 2 minutes

Oltre 100.000 euro il valore delle donazioni ricevute

Il “Patto di solidarietà diffusa”, che vede impegnati il Comune di Ragusa, con i Servizi sociali, la Protezione civile, e la Caritas diocesana insieme a una rete di volontari, fino a sabato 11 aprile ha fatto registrare un totale di 1.668 richieste di sostegno per 4.772 persone complessivamente, ovvero il 7% dei cittadini ragusani, attraverso il numero unico 0932676767 e il servizio mail dedicato emergenzacoronavirus@comune.ragusa.gov.it. Alla stessa data, sono stati 806 i buoni spesa consegnati a 2.236 persone (di cui 592 minori e bambini), pari al 40% delle richieste. Entro mercoledì la Caritas soddisferà il 100%. I buoni sono stati distribuiti in tutto il territorio comunale incluse le frazioni di San Giacomo, Marina di Ragusa e le contrade fino a Randello. Sul totale complessivo del fabbisogno, il 48% è rappresentato da buoni spesa, il 26% da alimenti di prima necessità consegnati a domicilio, il 5% pagamento di affitti, il 4% pagamento di bollette, il 5% farmaci, mascherine, pannolini, tablet e sussidi vari. Il 12% è stato preso in carico direttamente dai Servizi sociali del Comune. Sono state inoltre distribuite ai più piccoli le tradizionali uova di Pasqua dell’AIL, Associazione Italiana contro la Leucemia.

A questo impegno, la Protezione civile comunale ha aggiunto centinaia di interventi per attività di consegna a domicilio di generi alimentari e di farmaci salvavita, di supporto per persone in difficoltà e anziani soli o non autosufficienti, in quarantena negli hotel e nelle case protette in piena collaborazione con la direzione generale dell’ASP7.

Quanto alle donazioni di denaro attraverso le erogazioni liberali aventi causale “emergenza coronavirus” effettuate all’iban IT77O0503617000T20006660001 del conto corrente comunale, sono stati finora raccolti 71.063€ da parte di 127 donatori, somma che supera i 100.000 euro se si aggiungono gli importi offerti da coloro che, d’intesa con il Comune, hanno donato direttamente ulteriori buoni spesa, gestiti sempre dai servizi sociali in collaborazione con la Caritas. Sono poi 77, tra associazioni e singoli cittadini, i soggetti che hanno dato alla Protezione civile disponibilità, fatto donazioni di generi alimentari ed offerto impegno volontario.