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Gara rifiuti a Catania: la posizione di Dusty e la risposta alle accuse di Cgil

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Rossella Pezzino de Geronimo: «I fatti smentiscono le accuse della Cgil: abbiamo stabilizzato 71 lavoratori»  

In merito alle dichiarazioni rese a mezzo stampa dai rappresentanti della Cgil di Catania, la Dusty respinge con forza l’inopinata valutazione in merito al servizio fornito in questi tre anni per la città di Catania: «Seppure in condizioni obiettive di precarietà, dovuta all’affidamento in via provvisoria con appalti ponte rinnovati per brevi periodi – afferma l’amministratore Dusty Rossella Pezzino de Geronimo – la nostra azienda ha messo in campo con grande impegno tutta la propria capacità imprenditoriale e manageriale maturata in 40 anni di attività, e condotta in modo etico. Tutto ciò è stato reso possibile grazie ad una sinergia stabilita con l’Amministrazione comunale, i lavoratori e gli utenti virtuosi, che ringraziamo vivamente».

L’amministratore Dusty rileva inoltre che non corrisponde assolutamente a verità la dichiarazione secondo cui sono stati disapplicati gli accordi sindacali relativi alla tutela dei lavoratori, i quali anzi sono sempre stati persino stabilizzati a tempo indeterminato nei limiti massimi consentiti dalla normativa. Con ciò garantendo loro di potersi avvalere di questo status anche nei confronti degli appaltatori subentranti che dovranno rispettare le clausole sociali.

In merito alla mancata partecipazione alla gara d’appalto indetta dal Comune di Catania, Rossella Pezzino de Geronimo afferma che «Dusty è un’azienda seria e corretta, e valuta con estremo scrupolo le condizioni di un appalto, non intendendo trovarsi in difficoltà in corso di esecuzione. Se prende un impegno Dusty lo mantiene!».

«La decisione di non partecipare è stata presa ovviamente non a cuor leggero, e dopo aver posto alla stazione appaltante una serie di quesiti le cui risposte ci hanno convinti della assoluta insostenibilità economica ed operativa di questo capitolato. Il risultato finale in ordine al numero delle ditte partecipanti, appena due, ed alla mancanza di offerte per il lotto più importante conferma l’opportunità delle nostre valutazioni negative che ci hanno impedito la partecipazione».

Per quanto attiene alle lamentate criticità incorse alla ditta subappaltatrice Energeticambiente, recentemente posta in amministrazione controllata, Rossella Pezzino de Geronimo chiarisce che «Dusty, pur non avendone alcuna responsabilità, si è sempre fatta parte diligente mettendosi a disposizione per quanto consentito dalla legge che, in casi come questi, prevede procedure precise e che devono essere garantite dal commissario ministeriale che ci risulta vi stia adempiendo col massimo scrupolo».

«Sono serena della decisione presa – conclude l’amministratore Rossella Pezzino de Geronimo – e ancor di più per quanto fatto a Catania in questi anni nonostante condizioni estremamente difficili e dovendo eseguire un capitolato che lasciava scoperti molti servizi essenziali e che, invece, abbiamo eseguito con scrupolo, perché prima di tutto siamo un’azienda catanese che ha sempre dimostrato di amare Catania, e che dovunque ha operato lo ha fatto con onore e amore per l’ambiente, garantendo sempre legalità e correttezza, contribuendo con centinaia di progetti collaterali alla crescita delle varie comunità che ha servito e continua a servire. Non ammettiamo scorciatoie e non intendiamo inseguire profitti inesistenti sapendo che per farlo non potremmo onorare gli obblighi di un capitolato che riteniamo antieconomico. Un ragionamento semplice e comprensibile da chiunque. Noi ci siamo tirati indietro poiché, considerate le evidenti criticità, sappiamo che sarebbe impossibile far fronte ad un appalto così importante in maniera corretta».