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Dopo nove scudetti consecutivi la Juve cede il passo e l’Inter conquista il suo 19° titolo

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 L’Inter di Conte al suo secondo tentativo è riuscita a buttare dal trono il dominio incontrastato, per nove anni consecutivi, della Juve. Onore al merito, comunque,  alla Juve  che in questi anni ha dimostrato una voracità fuori dal normale, ma altrettanto onore e merito alla squadra di Lukaku e compagni che sono stati in grado in una stagione davvero difficile ed insolita a spodestare una squadra che comunque all’inizio dell’anno tutti davano per favorita. Alla fine però la Juve di Pirlo non è stata in grado di reggere il ritmo dell’Inter e anche le altre pretendenti, in primis per gran parte dell’anno il Milan, non hanno trovato le contromosse per bloccare l’avanzata inarrestabile dell’Inter che si è mostrata squadra solida e concreta. Soprattutto a partire dall’eliminazione dalla Champions e dalla sconfitta in campionato con la Samp di inizio anno, l’Inter ha dimostrato di essere una vera squadra non perdendo neanche un colpo e dando sempre agli avversari la sensazione di crescita che ha demolito psicologicamente tutti gli avversari. Sicuramente il gioco della squadra non è stato sempre dei più belli, l’estetica non è stata mai una propensione di questa squadra,  ma i campionati si vincono anche attraverso altre componenti come l’organizzazione del gioco, la grinta, la motivazione ecc…  a cui l’Inter non ha fatto mai meno. In questa splendida cavalcata sicuramente tutta la squadra ha fatto il suo, a partire dall’allenatore che ha saputo tenere unito uno spogliatoio nei momenti difficili, per proseguire ai giocatori  che si sono mostrate dediti alla causa e non hanno mollato di un centimetro verso l’obiettivo finale. In queste circostanze anche se bisogna esaltare sempre il collettivo e sembra antipatico elogiare dei nomi rispetto ad altri, sicuramente però bisogna fare un menzione speciale  ad alcuni giocatori che hanno fatto fare il salto di qualità a questa squadra e in particolare ci riferiamo al duo d’attacco Lukaku-Lautaro, forse in questo momento il più forte d’Europa, in difesa si sono distinti i tre di difesa Skriniar- de Vrij- Bastoni, nella seconda parte della stagione in definitiva quasi sempre insuperabili, a centrocampo crediamo che la differenza è stata fatta da Barella e dal centrocampista aggiunto Hakimi. Sicuramente questi uomini hanno fatto la differenze, ma la vittoria dell’Inter è stata il frutto anche di altri giocatori che sono stati nell’ombra e quando sono stati chiamati hanno dimostrato di essere pronti, fra questi bisogna segnalare la grande professionalità di gente come Eriksen e Darmian. A questo punto non ci resta che fare le dovuto congratulazione all’Inter per la vittoria ottenuto e che possa intorno a questi uomini costruire una squadra ancora più forte, inserendo  quei due o tre acquisti che gli possano far fare il salto di qualità verso la riconferma in campionato e un cammino più tranquillo in Champions.