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Dantedì, Franceschini: “migliaia di eventi nel nome di Dante, simbolo di unità nazionale”

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Tutta l’Italia si muove in ricordo di Dante: sono migliaia le iniziative che celebreranno il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, istituita nel 2020 dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro della cultura Dario Franceschini. La lista completa delle iniziative è visibile sul sito del Ministero della Cultura e sui suoi canali social. “È appena il secondo anno del Dantedì e sono già tantissime le iniziative in tutta Italia e online per celebrare Dante – ha dichiarato il ministro Franceschini, sottolineando come – in un momento difficile come questo attorno a Dante vi sia una grande vitalità e coesione della comunità nazionale. In fondo, lui stesso – ha aggiunto Franceschini – ci ha indicato la strada quando alla fine del lungo viaggio all’Inferno ha concluso con ‘e quindi uscimmo a riveder le stelle’. Ecco, arriverà in fretta il momento in cui potremo uscire a rivedere le stelle: tornerà la musica nelle piazze, torneranno gli spettacoli teatrali, torneranno i festeggiamenti”. Così il Ministro della cultura, Dario Franceschini, dà il via alla seconda edizione del Dantedì nell’anno delle celebrazioni dei settecento anni dalla morte del Sommo Poeta.

Mostre digitali, video, webinar, dirette streaming, live su YouTube con letture, seminari, performance, esposizioni di documenti d’archivio, codici e manoscritti danteschi, tour virtuali sono le tantissime iniziative, in continuo aggiornamento, pubblicate sul sito web del Ministero della Cultura al link

https://www.beniculturali.it/evento/dantedì 

per celebrare Dante Alighieri e la sua opera. Archivi, Biblioteche statali e comunali, soprintendenze archivistiche, musei, parchi archeologici, ambasciate, istituti culturali si sono mobilitati per questa straordinaria edizione. La giornata culminerà nella diretta serale Rai dal Quirinale, dove Roberto Benigni reciterà il XXV canto del Paradiso.
Il #dantedì sarà centrale in tutte le comunicazioni digitali, oggi e per tutto il 2021, sui canali social del Mic, degli archivi, delle biblioteche e dei musei sello Stato.